PRECISAZIONE
Esistono altri catasti speleologici dell'Umbria. Ma occorre fare attenzione: questi sono elenchi che portano retaggi d'imprecisioni, errori e ricostruzioni falsate, con lo scopo di voler annullare la storia vera della speleologia umbra e creare una nuova storia non corrispondente alla realtà dei fatti. In questi altri elenchi catastali umbri la raccolta dei dati è stata "drogata" dall'aggiunta di quasi 200 cavità che non possono essere qualificate come sistemi sotterranei naturali, essendo solo delle fratture di nessun rilievo carsico.
Il presente CSU ha avuto origine nel 1951 ad opera del prof. Cesare Lippi Boncambi del Gruppo Speleologico dell'Istituto di Mineralogia e Pedologia della Facoltà di Agraria dell'Università di Perugia, gestito dal dott. Guido Lemmi e infine da Giancarlo Calogero Viviani per conto della Regione Umbria (Umbria - Legge Regionale 3 gennaio 1974 n.1 "Provvidenze a favore della ricerca speleologica. Istituzione del Catasto speleologico).
Tale legge è stata abrogata nel 1997 anche seguito della mancata rendicontazione finanziaria di alcune entità associative speleologiche umbre (www.cens.it/Stillicidio/I responsabili della distruzione della Speleologia umbra).
L'ultimo aggiornamento è stato fatto negli anni 2005 - 2024 dal CENS a cura di Francesco Salvatori.